Liturgia domenicale - gruppo liturgico (ministri della Parola, cantori, animazione liturgica)
Le Liturgie eucaristiche (S. Messe festive e feriali), le celebrazioni della Parola e le azioni liturgiche dei momenti "forti" dell'anno, sono il luogo previlegiato del nostro incontro con Dio, dove la nostra spiritualità può trovare alimento e sostegno per aiutarci a progredire nel cammino di fede. Perchè le liturgie siano ben preparate e realizzate, oltre certamente all'opera del sacerdote che presiede la celebrazione, serve anche l'aiuto di laici: "ministri" della Parola che siano in grado di capire e "annunciare" la Parola di Dio (e non semplici lettori); cantori, che sappiano scegliere ed interpretare i canti alla luce del momento liturgico; animatori liturgici, che sappiano interpretare ed aiutare a rendere manifesto alla comunità il senso della liturgia che si sta celebrando. In un sito internet di riferimento per i gruppi liturgici, in merito al gruppo liturgico si legge:
Il gruppo liturgico dovrebbe essere composto anzitutto da persone che sono animate da spirito di conoscenza e di servizio e che, mature nella fede, sentono in loro come vocazione quella di servire la propria comunità aiutando il presbiterio e la comunità nell'applicazione della "riforma liturgica continua ". Infatti le comunità cristiane sono ancora lontane dall'applicazione completa di tutte le novità apportate alla liturgia dal Concilio Vaticano II. Si può parlare di riforma liturgica continua in quanto proprio per la nuova impostazione e per le multiformi esigenze delle comunità particolari ogni sede liturgica, intendendo come sede quella rappresentata dalla comunità, è unica. Il compito del gruppo liturgico dovrebbe essere anzitutto quello di approfondire i
momenti liturgici e di osservare le liturgie della propria comunità, comprendendo le
necessità e intervenendo a supporto di coloro che si occupano dell'animazione liturgica.
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