progetto L'APPRODO

Lasciarsi alle spalle l'oscurità e la solitudine ed essere accolti in una casa calda e ricca di affetti.
Un porto sicuro dopo un'infanzia dolorosa.
Cicatrizzare ferite antiche, elaborare il lutto per la perdita di tutto ciò che avrebbe potuto essere e non è stato.

L'adolescenza è il momento in cui tutti i ragazzi cavalcano i loro sogni, e vogliono conquistare il mondo.
I nostri ragazzi ce l'hanno con il mondo, perchè non gli ha permesso di avere sogni.
Noi lavoriamo per dare loro una casa in cui sentirsi a casa loro, in cui sentirsi appartenenti a qualcosa, dove cominciare a costruire, dove poter pensare al futuro e imparare che possono crederci.

Il progetto
Lo scopo del Progetto L'Approdo è una casa-famiglia per ragazzi adolescenti.
Valida alternativa all'istituzionalizzazione, vale a dire il ricovero in realtà residenziali di molte decine di ragazzini, spersonalizzanti e svilenti, una casa-famiglia accoglie al massimo otto ragazzi, venendo incontro al bisogno di ognuno di una realtà abitativa familiare.
Una casa dove vivere il calore di una famiglia, il sostegno e la guida di adulti significativi, e dove intessere relazioni sane, sia con i coetanei che con adulti professionalmente capaci di contenere le loro ansie, di gestire i loro problemi, di infondere fiducia in loro stessi e nel mondo.
Cardine del nostro lavoro è la relazione che intessiamo con i ragazzi. Essa costituisce una opportunità di apertura ad una nuova esperienza: in un contesto di intimità e di fiducia, il ragazzo si riconosce come una persona degna, meritevole di supporto, cure e conforto incondizionati.

I nostri ragazzi
Una casa-famiglia accoglie bambini e ragazzi che, per motivi diversi, non hanno avuto l'amore, il sostegno e la guida di una famiglia.
Spesso sono ragazzi cresciuti in istituti, perchè tolti alla loro famiglia quando erano piccoli per maltrattamenti o incuria, o perchè provenienti da realtà familiari multiproblematiche
Oppure ragazzi scappati dal loro paese, dalla guerra albanese come dalla povertà rumena o moldava, venuti da soli a tredici anni per costruirsi un futuro migliore., sacrificandosi per provvedere alle madri e ai fratelli rimasti a casa.
Quello che accomuna tutti questi ragazzi è il non avere sogni. Non è che non hanno desideri, o che siano spiritualmente o psicologicamente piatti.
E' che non hanno la percezione che possono permettersi di avere dei progetti e di impegnarsi per realizzarli.

L'articolo di Romasette su questa esperienza.

La cooperativa
La cooperativa sociale Spes contra spem è stata fondata nel 1991 da un gruppo di persone attive nel volontariato. Il suo nome significa "speranza contro ogni speranza": è la speranza cristiana che vince le difficoltà, che è caparbietà, che è impegno, che è metter tutto se stessi nella realizzazione del progetto di Dio.
Nei primi anni di attività sono stati avviati numerosi progetti relativi al disagio giovanile, al problema degli anziani soli, e sopratutto all'handicap.
Nel 2000 la Cooperativa ha aperto CASABLU, una casa-famiglia che accoglie persone con handicap.


Cooperativa Sociale Spes contra spem
Progetto L'APPRODO
Tel. 06-8123726   Fax 06-88386757
e-mail: approdo@spescontraspem.it

c/c postale n. 38340006, intestato a Spes contra spem - società cooperativa sociale a r.l.
c/c bancario n. 1267, ABI 03512 - CAB 03205 - CIN O
presso la banca Credito Artigiano ag. n. 5, Filiale di ROMA
intestato a: Spes contra spem - Soc. Coop. soc. a r.l.

Ricorda che le offerte a favore di cooperative sociali danno diritto a detrazioni fiscali pari al 19% dell'importo versato oppure ad una deduzione dal reddito complessivo!

Visita il sito web www.spescontraspem.it


  

ultimo aggiornamento
15 giugno 2010

Torna all'inizio della pagina